Migliorare l'equilibrio in verticale: esercizi pratici

Ciao Verticalista,

Se desideri migliorare il tuo equilibrio in verticale, potresti trovarti nella situazione in cui mi ritrovai io ad un certo punto del percorso, una verticale inconsistente e poca stabilità seguita da un ritorno molto rapido a terra.

Ma se ti dicessi che c’è un modo per prolungare l’equilibrio?

E’ stato uno dei dettagli che non avevo mai preso in considerazione seriamente e in questo articolo, ti mostrerò alcuni esercizi pratici che possono aiutarti a controllarlo ed aumentare finalmente il tuo controllo in verticale sulle mani, aprendo le porte a una maggiore stabilità e consapevolezza.

migliorare equilibrio in verticale

Come posizionare le mani a terra per aumentare l'equilibrio in verticale

Parliamo del nostro principale contatto con il suolo. Capirai l’importanza di una tecnica corretta e di un controllo ottimale, vero ? Partiremo da qui.

Piccola premessa siamo tutti diversi e quindi questa posizione potrà subire piccole variazioni ma sulla base della mia esperienza ti dirò la tecnica che reputo più efficacie in assoluto.

1 – Superficie di appoggio

Come prima cosa quando posizioni le mani a terra apri la mano, non eccessivamente ma non tenere le dita unite tra loro.

Il concetto è semplice: meno superficie di contatto con il suolo significa più difficoltà nell’equilibrio; più superficie di contatto, migliore equilibrio in verticale.

2- Orientamento delle dita

Su questo aspetto incide un pochettino la mobilità del polso in estensione ma il linea di massima ti consiglio di mantenere le dita rivolte in avanti.

Nella gestione dell’equilibrio infatti le dita fungono da freno per la caduta verso la schiena e potrai facilmente intuire che ruotare la mano ridurrà proprio questa importante funzione.

Questo ci porta direttamente al prossimo punto.

3 – Gestione di dita e palmo

Nella verticale la pressione delle dita a terra previene la caduta verso la schiena, mentre quella del palmo impedisce la caduta verso la pancia.

Imparare a gestire questa pressione è essenziale per aumentare il tempo di permanenza in verticale ed evitare compensi con le spalle che potrebbero modificare la linea e causare maggiore fatica.

Siamo arrivati all’ultimo aspetto, ti chiedo ancora un piccolo sforzo di concentrazione.

4 – Posizione delle dita a ragno

Ti voglio dare un consiglio pratico da applicare fin da subito:

Posiziona la mano aperta su di un foglio di carta e da qui pensa di tirare il foglio con le dita verso il centro della mano avendo cura di mantenere bene schiacciato il palmo a terra, il risultato sarà che si solleverà la parte centrale delle dita (falange intermedia e prossimale) creando un piccolo spazio sotto di esse, il che ti permetterà di aumenterà la forza impressa a terra.

Bene, quante cose è ? E abbiamo parlato solo della mano.

Immagina quanti aspetti possano incidere nella riuscita della tua verticale.

Tutti aspetti che se non approfonditi e studiati in maniera precisa porteranno a quelle tanto odiate situazioni di stallo.

Ma non preoccuparti qui su movymento sei nel posto giusto, troverai tutte le informazioni che ti serviranno per costruire la tua verticale in linea, per comodità ti riporto un articolo dove parlo di un aspetto tra i più importanti nello studio della verticale, ci tengo che tu lo legga, eccolo: Verticale perfetta: attivazioni e posizionamenti

Ora però non ci resta che applicare questi concetti nel pratico e per farlo ho preparato alcuni esercizi appositamente per questo scopo.

Esercizi pratici per migliorare l’equilibrio in handstand

La nostra pratica partirà gradualmente, iniziando con una posizione di plank per abituarci al carico e comprendere i movimenti in sicurezza.

Poi introdurremo la variabile dell’equilibrio, mantenendo un carico relativamente basso.

Infine, passeremo alla verticale completa con l’assistenza della parete.

Se facendo questa pratica dovessi riscontrare difficoltà a posizionare completamente la mano a terra, non preoccuparti e ti consiglio di procedere integrando esercizi di stretching per l’avambraccio e di mobilità per il polso.

Infine non dimenticare l’importanza del riscaldamento, del recupero tra le serie e del riposo tra le sessioni di allenamento.

Ed eccoci arrivati alla fine di questo articolo sull’utilizzo della mano, parti da questi esercizi pratici e con impegno costante, puoi fare passi significativi verso il miglioramento del tuo equilibrio e controllo in verticale.

Conclusioni

Anche i dettagli apparentemente piccoli possono risultare fondamentali per padroneggiare la verticale. Oggi abbiamo visto l’importanza della mano e come posizionarla e attivarla correttamente durante l’equilibrio.

Ma tanti temi sul verticalismo ci aspettano e se desideri approfondirli, ti invito a iscriverti al mio canale YouTube, dove pubblico contenuti riguardanti il verticalismo e la preparazione del corpo per questa disciplina.

Al prossimo contenuto, un abbraccio,

Marco

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